Comincio oggi una cosa a cui tengo molto
Quando, alcuni anni fa, entrai in contatto con l’AI ne rimasi folgorato. Da allora la uso quotidianamente, la mia curiosità e il mio background tecnico mi hanno permesso di approfondirne l’uso e di sfruttarne alcune delle potenzialità più interessanti.
Una frase detta per caso da un amico mi ha fatto riflettere: tante cose che per me erano scontate non lo sono affatto per la maggior parte delle persone.
Ho deciso quindi di scrivere una serie di post che insieme formeranno un piccolo corso per dare una panoramica sul cambiamento radicale che stiamo vivendo. Lo scopo è offrire un’introduzione solida, che risponda a queste domande: cos’è, quali sono potenzialità e limiti, come si usa, cosa devo sapere per non cadere nelle sue trappole, quale AI fa al caso mio.
C’è davvero bisogno di conoscere l’AI?
Secondo me stiamo vivendo la più grande rivoluzione della storia umana. Avrà, e sta già avendo, profonde ripercussioni in ogni ambito, dai più filosofici ai più pratici.
È una bolla? C’è un super-hype attorno all’argomento? Probabilmente sì, ma se il ritmo delle innovazioni continuerà di questo passo, gli effetti che oggi tardano a vedersi nel concreto saranno travolgenti, in positivo e in negativo.
Insomma: sì, bisogna conoscerla. E nel mare di informazioni disponibili ho cercato di isolare quelle più utili, unendole in un percorso coerente dal taglio pratico.
Impareremo che esistono tanti tipi di intelligenze artificiali che fanno cose molto diverse. Il focus di questo corso è su un tipo di intelligenza artificiale ossia gli LLM, le AI nate per elaborare il testo, oggi sempre più multimediali.
Bisogna diventare dei tecnici per usarla bene?
No. Ed è questo il punto. Non serve saper costruire un motore per guidare bene un’auto: serve sapere come funziona, quali sono i suoi limiti e quali sono i rischi. Con l’AI è la stessa cosa. L’obiettivo di questo corso è proprio questo: fornire informazioni che servono per conoscerla a sufficienza e usarla bene.
Poi, come per l’auto, è l’esperienza a fare la differenza: più la userai, più svilupperai una sensibilità ai suoi limiti e alle sue potenzialità.
Oggi, e sottolineo oggi, perché un domani non remoto potrebbe essere diverso, l’AI usata correttamente è un formidabile strumento di potenziamento. Non fa (ancora) le cose davvero al posto nostro, ma ci aiuta a fare tutto meglio e più velocemente.
E sì, può anche renderci più stupidi: come ogni strumento, se usata male può fare danni.
Indice del corso
- I cinque livelli di consapevolezza nell’uso dell’AI
- Cos’è l’AI
- Glossario minimo e confronto fra LLM
- Gli LLM hanno una personalità?
- Com’è fatto un LLM
- L’interfaccia di un LLM
- Limiti ricorrenti in chat e come gestirli
- Costruire un ambiente di lavoro intorno all’LLM (in costruzione)
- Le altre AI: immagini, video, TTS, etc (in costruzione)
- Gli agenti AI e la generazione di codice (in costruzione)
Dove trovi il corso
I post/capitoli saranno pubblicati sul mio profilo Facebook personale, sulla pagina Facebook The AI Lab, e sul mio sito the-ai-lab.net.
Sul sito troverai anche altre informazioni:
- Timeline: cosa è successo nell’AI e quando, per orientarsi in una storia che corre velocissima.
- Personaggi: chi sono alcune delle aziende e dei protagonisti di questa rivoluzione.
- Sistema di casi d’uso: esempi pratici e concreti di cosa puoi farci, organizzati per situazione (in costruzione).
Se pensi che questi contenuti possano servire a qualcuno che conosci, giragli il post.
Alla fine raccoglierò tutti i post, più qualche capitolo extra, in un piccolo libro: disponibile al solo costo di realizzazione e spedizione. I post, invece, resteranno tutti gratuiti.
Per realizzare questo corso ho unito la mia esperienza a ciò che racconto nel Livello 4 (vedi capitolo 1), quello in cui l’AI aiuta a costruire cose come questa serie ad esempio. E no, non ho cliccato un pulsantino ed il corso si è fatto da solo.